L’atleta, durante la pratica sportiva, sia di allenamento che di gara, necessita del miglior equilibrio psico-fisico non solo per per ottenere la miglior prestazione finalizzata al risultato, ma anche per evitare incidenti muscolari ( contratture, distrazioni o strappi) o articolari ( distorsioni, sovraccarichi meniscali o legamentosi )
Nelle squadre o società sportive di alto livello, collaborano spesso un’equipe di professionisti che prendono in carico gli atleti per tutte le loro necessità
L’insegnamento e la cura del gesto tecnico , l’allenamento e le valutazioni per la performance è di competenza del preparatore atletico ,
Lo studio del metabolismo e dei parametri legati al consumo energetico viene gestito dal medico nutrizionista che attraverso l’alimentazione o alla somministrazione di integratori permette all’atleta di avere la “ benzina” sufficiente per portare a termine la gara senza crisi.
Il Coach invece lavora per la motivazione e per superare le problematiche relative , per esempio , all’ansia da prestazione
L’Osteopata lavora sul bilanciamento dell’organismo condizione necessaria affinché tutto possa funzionare al meglio.
Nello studio di Osteopatia Ploner vengono eseguiti sugli atleti tutta una serie di test e trattamenti molto specializzati per eliminare tutte le cause di disordine neuro-muscolare
Cosa si intende per disordine neuromuscolare?
Ogni impulso nervoso inviato ad un muscolo o a gruppi muscolari , deve avere una risposta molto precisa, Il cervello ha infatti imparato, nel corso dell’apprendimento di un gesto , ad inviare treni di impulsi che dosano la forza , la velocità, la potenza, gli schemi motori strutturati uniscono questi parametri alla coordinazione motoria richiesta per la corretta esecuzione .
Il gesto tecnico dell’atleta è supportato da un meccanismo neurologico molto complesso ma con la con la ripetizione esso viene assimilato come schema motorio e quindi automatizzato.
Purtroppo si presentano continuamente dei fattori che perturbano la perfetta funzione neuro motoria dell’atleta che quindi durante l' attività lo induce a sbagliare , ad essere meno preciso , avere un maggior dispendio energetico, aumentare la stanchezza mentale e la perdita della motivazione.
Farò qualche esempio per spiegare :
Il Ciclista o il Maratoneta devono avere, per ottenere la miglior prestazione , le gambe capaci di spingere in eguale misura sui pedali o nella falcata, ma se l’atleta ha , anche in maniera asintomatica, un torsione del bacino data per esempio da un blocco sacro iliaco, una delle due gambe risulterà debole con tutte le conseguenze sopra elencate e, nonostante la massima determinazione, non potrà conseguire i risultati voluti
Il tennista , che necessità della maggior precisione balistica per il controllo della racchetta , e per poter ottenere il maggior numero di prime palle a segno nel servizio, se per esempio ha una distonia dei muscoli masticatori o un precontatto dentale , perderà il fine controllo muscolare e avrà una percentuale di palle fuori molto elevata.
Inoltre, e questo aspetto vale per tutti gli atleti e tutte le specialità, la possibilità di avere incidenti e di farsi male aumenta in modo preoccupante!